Home

The Project

 Instruments

Contact

Orders

Downloads

Requirements

Feedback

Licence



    


 

 

 

 

 

 

 

 

© OrganART Media
2002-2008

Last update:
Jan. 01, 2008

 

Progetto Multimediale dell'Organo a Canne Europeo

 l_flag_germany.gif  l_flag_united_kingdom.gif  l_flag_france.gif  l_flag_spain.gif

 

    L’obiettivo principale del progetto è istituire dei documenti musicali virtuali suonabili, originati dal campionamento di organi a canne nella contemplazione dei loro famosi costruttori, quali Silbermann, Schnigter, Cavaillè-Coll, Bossi ed altri.

    Tutti gli aspetti degli strumenti da campionare sarebbero preservati da qualsiasi sofisticazione, specialmente conservandone l’originale riverbero e perfino i rumori causati dalle tastiere e dalla pedaliera.

    Dal momento che l’autore di questo progetto intende preservare l’apprezzamento verso il reale strumento e verso chi lo costruì, il campionamento virtuale che ne deriverebbe, non sarebbe affatto finalizzato a sostituire nessun strumento vero, specialmente nell’uso liturgico, così come si stabilisce nella licenza d’uso dei campionamenti.

    Quest’ultimi darebbero ai professionisti ed agli amatori dell’organo la possibilità di suonare degli strumenti “virtuali”, creando un più profondo contatto con la veridicità del suono organistico, rispetto ai loro surrogati di convenienza come il pianoforte o le tastiere elettroniche, permettendo un’attività di studio più proficua all’orecchio ed evitando di suonare per lunghi periodi nei luoghi di culto, evitando di disturbare.

     

    Come si realizza un campionamento

    Il progetto consiste nella registrazione individuale eseguita dall’autore (in notturna, al fine di evitare rumori esterni indesiderati) di ogni canna dello strumento, senza toglierla dalla sua sede, secondo il metodo OSM (Original Sound Mapping), usando lunghi campionamenti e preservando l’acustica del luogo dove l’organo è ubicato.

     

    Tecnologia

    Adoperando un tipo di registrazione multicanale, speciali microfoni e processando queste tecnologie con i migliori impianti professionali, tutti gli aspetti del suono originale, generato dalla canna sonora, come l’ampiezza, la fluttuazione tonale e la risposta transitoria, sono preservati nella loro integrità.

     

    Difesa del patrimonio originale

    La peculiarità di ogni suono campionato, nel progetto OrganART, consente la possibilità di distinguere immediatamente le registrazioni effettuate su di uno strumento originale da quelle artificiali provenienti dai campionamenti, garantendo l’unicità dei suoni dello strumento vero.

    Inoltre, così come una relazione scientifica scritta, il campionamento delle canne sonore, potrà sempre restituire in ogni momento l’esatta immagine sonora dello strumento, dando così un contributo ineguagliabile per i futuri lavori di restauro e per i propositi di ricerca organologica sullo strumento, garantendo intatta l’eredità dell’organo in questione.

    L’autore a proposito infatti ha rapporti costanti con importanti ditte organarie, organisti ed organologi.

     

    Uso

    Il campionamento virtuale può essere sfruttato domesticamente dall’organista mediante un pacchetto software il cui nome è Hauptwerk, progettato dal ricercatore inglese Martin Dyde, adoperando un’attrezzatura multimediale appropriata, un normale impianto Hi-Fi ed una normale tastiera dotata di interfaccia MIDI (Musical Instrumental Digital Interface).

     

    Note Legali

    L’introduzione, da parte dell’autore, di codici cifrati, in ogni campionamento, consente di smascherare l’utilizzo dei suoni all’eventuale scopo di costituire la base informatica per la progettazione di organi elettronici, per un commercio di tipo industriale.

    Questo stratagemma è stato voluto al fine di:

    - preservare l’identità originale dello strumento;
    - promuovere l’integrità originale degli strumenti reali a canne;
    - diffondere la cultura organaria;
    - evitare attività collaterali a fine di lucro.

     

    Note sull’autore

    L’autore de The European Virtual Historical Pipe Organ Project, si chiama Helmut Maier.

    Svolge la sua principale funzione come docente emerito di Scienza dell’informatica e della Multimedialità nell’Università di Reutlingen, in Germania. Possiede un’esperienza più che trentennale come Organologo, studioso di Acustica Musicale ed Elettronica.

     

    Ringraziamenti

    L’autore vorrebbe ringraziare tutte le Comunità Clericali, gli Organisti, gli Organari, gli Istituti di Ricerca e tutte le altre numerose persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo promettente progetto.

    Translation by Paolo Osti, Italy